Campobello di Licata, in breve
Campobello di Licata (Camubbjiddru in siciliano) è un comune italiano di 8 840 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia. Il suo territorio ricade nella piana di Licata.
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Campobello di Licata fu fondata nel 1681 dal barone Raimondo Ramondetta, che acquistò la licentia populandi da Carlo II di Spagna per duecento once. Egli edificò il borgo feudale in un'area collinare del feudo di Campobello, ponendo le basi per la nascita della cittadina in provincia di Agrigento. (Fonte: Ministero della cultura) Il 1681 segna l'inizio ufficiale grazie all'iniziativa del Barone Raimondo Ramondetta di San Martino. Licentia Populandi: Ottenne il diritto di popolare il feudo e il "mero e misto impero" (giurisdizione civile e penale) per un costo di 200 onze (alcune fonti citano anche 133 onze e 10 tarì in atti correlati). Sviluppo Iniziale: Il popolamento fu sostenuto dal Ramondetta, con il primo censimento del 1710 che contava 212 abitanti e 113 case.
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Chiesa di San Giovanni Battista (o santuario della Madonna dell'Aiuto), voluta dal barone Raimondo Raimondetta San Martino e completata nel 1681, è la chiesa madre del paese. Chiesa dell'Addolorata (secolo XVIII), situata in fondo alla via Umberto I. Palazzo municipale, prospiciente piazza XX Settembre, costruito nel 1650 e riadattato nel XX secolo per ospitare gli uffici comunali: presenta una facciata affrescata dal maestro Silvio Benedetto, nel 1980, con episodi del mondo contadino. Palazzo Ducale, posto tra via Roma e via Umberto, unico esempio civile di architettura barocca del paese. Palazzo Bella, situato in via Umberto I e realizzato nel 1747, presenta stanze affrescate dal pittore Olivio Sozzi.
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Il piatto tipico è lu 'mpurnatu (l'infornato), un timballo di ziti (formato di pasta) con ragù, carne di maiale, cavolfiori, uova, pecorino ed altre essenze. Dal 2011, questo piatto, insieme alla 'mpanata, è protagonista della "Sagra di lu 'mpurnatu e la 'mpanata" che si svolge ogni anno in aprile.
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Prima che i vigneti fossero distrutti dalla fillossera nel 1883, Campobello era un centro di produzione vinicola. Altre attività rilevanti, fino alla metà del secolo, furono le miniere di zolfo, che contribuirono a formare maestranze operaie. Negli ultimi decenni del secolo XIX e fino agli anni settanta del XX secolo, si manifesta un intenso movimento migratorio interrotto dalle due guerre. Notevoli sono ancora le comunità di Campobellesi a Buffalo (Stato di New York), Saint-Étienne e Marignane(Francia), Desio (Lombardia). Dopo la seconda guerra mondiale si sviluppò un movimento contadino che portò all'occupazione delle terre di molti feudi incolti: le terre furono lottizzate ed assegnate ai braccianti che si trasformarono in piccoli proprietari.
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Campobello di Licata è un comune collinare della provincia di Agrigento, situato su un altopiano della valle del fiume Salso a 316 m sul livello del mare. I suoi confini sono delimitati ad ovest dal torrente del Canale ad est dal torrente del Milici.
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