Palma di Montechiaro, in breve
Palma di Montechiaro (Parma in siciliano) è un comune italiano di 21 275 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Palma di Montechiaro sorge su una collina sulla fascia litoranea, poco distante da Agrigento. Il ritrovamento di reperti archeologici maltati risalenti al II millennio a.C. e la presenza di numerose tombe sicane dimostrano che in questo territorio, fin da tempi remoti, vi furono insediamenti umani i cui abitanti erano dediti all'agricoltura e alla pastorizia. Nel XII secolo a.C., i rodio-cretesi che popolavano la fascia costiera tra Gela e Palma, a scopo difensivo, fortificarono i siti di Castellazzo e Piano del Vento, punti strategici dai quali è visibile tutta la costa. L'Itinerarium Antonini indica l'esistenza di una statio, denominata Daedalium, sita tra Agrigento e Finziade: la stazione è stata localizzata in contrada Castellazzo, a Palma di Montechiaro.
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Costruito tra il 1653 e il 1659, inglobò il primo palazzo ducale e accolse con la regola cassinese anche le figlie di Giulio, II duca di Palma, e in seguito anche la moglie Rosalia Traina. Si trova su una semicircolare e impervia gradinata, in una piazza quadrata con le strade che si incrociano nel luogo che un tempo era segnato dalla colonna con la croce. Venne inaugurato il 12 giugno 1659. Il monastero ha un aspetto semplice con finestre prive di decorazioni. Sul cortile interno, invece, si affacciano delle finestre decorate in stile barocco. All'interno il parlatorio ha volte a botte da cui si accede ad un giardino ricco di alberi in cui è sistemata una scultura della Madonna con san Benedetto.
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Qui venne ambientato il film Palermo o Wolfsburg di Werner Schroeter (1980), tratto dal romanzo di Fava Passione di Michele. Il protagonista parte da Palma per dirigersi verso Wolfsburg in Germania.
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