Santo Stefano Quisquina, in breve
Santo Stefano Quisquina (IPA: [ˈsanto ˈstefano kwiˈskwiːna]; Santu Stèfanu in siciliano) è un comune italiano di 3 821 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia. Prima del 10 maggio 1863, giorno in cui assunse l'attuale denominazione, nomi ufficiali della località furono Santo Stefano di Melia e, in seguito, Santo Stefano di Bivona.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Santo Stefano Quisquina nasce come villaggio agro-pastorale attorno alle sorgenti di Capo Favara, sorge a 732 metri sul livello del mare e dista 73 km da Agrigento. Prima della sua fondazione, alcuni documenti attestano l'esistenza di un casale Sancti Stephani già nel X secolo, il cui territorio al tempo del re di Sicilia Ruggero II, era di proprietà dei Sinibaldi (parenti di santa Rosalia), signori della Quisquina e del monte delle Rose. Nel 1296, ai tempi del Regno di Trinacria con re Federico III, compare, come primo signore di Santo Stefano, Giovanni di Caltagirone.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Chiesa Madre, Santuario di San Giacinto Giordano Ansalone (XIV secolo). Dal 1987 la chiesa è Santuario di San Giacinto Giordano Ansalone, martire domenicano stefanese vissuto tra il 1598 e il 1634. Il restauro più recente, terminato nel 2020, ha permesso di rinnovare la facciata e gli interni. Chiesa di San Francesco di Sales oppure Oratorio delle cinque Piaghe. Vero e proprio gioiello dell'architettura sacra stefanese, è stata costruita intorno al 1580 ed è impreziosita da pregevoli stucchi nella volta del presbiterio e dal marmoreo altare maggiore del 1760 (nel paliotto le cinque piaghe sono rappresentate da altrettanti pezzetti di marmo rosso). Opere presenti: tela di S. Francesco di Sales del Settecento; nelle cappelle laterali S.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
A Santo Stefano Quisquina si trova il Liceo delle Scienze Umane "Madre Teresa di Calcutta" e l'Istituto Comprensivo "Maestro Lorenzo Panepinto". A causa del dimensionamento scolastico, l’IC Maestro L. Panepinto è stato aggregato all’IC A. Manzoni di Alessandria della Rocca. La biblioteca comunale "Giordano Ansalone" ha sede nell'ex municipio comunale in piazza Municipio. Dispone di un patrimonio di 14 000 volumi, con incrementi annui di 300 opere, 10 periodici e 2 quotidiani. La radio cittadina è Radio Santo Stefano che trasmette sui 94.60 MHz, che viene ricevuta anche nei comuni limitrofi e si può ascoltare sul canale 6D mux Media Dab, in streaming sul sito dell'emittente.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Santo Stefano Quisquina è situato nell'entroterra agrigentino, ubicato ad un'altezza di 732 m s.l.m. È circondato dai monti Sicani, che fanno da corona al paese. Le montagne che circondano il paese sono le seguenti: Monte San Calogero (967 m) Serra della Moneta (1188 m) Monti San Filippo e Kadera (1192 m) Pizzo Stagnataro (1346 m) Pizzo Castelluzzo (1011 m) Serra Quisquina (1059 m) Pizzo della Rondine (1246 m) Il territorio comunale di Santo Stefano Quisquina è situato nella valle del Magazzolo ed è ricco di sorgenti. È attraversato dai fiumi Magazzolo e Platani.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.