Ravanusa, in breve
Ravanusa (Rivinusa in siciliano) è un comune italiano di 10 062 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
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Il nuovo paese fondato nel periodo normanno risale al 1086 anno in cui Ruggero d'Altavilla conquistò Agrigento e il territorio circostante. Racconta la leggenda che l'esercito normanno assetato per l'eccessivo caldo e la mancanza di acqua stava per soccombere, Ruggero invocò la Vergine che gli indicò il fico che si trovava ai piedi del monte dal quale sgorgò l'acqua. L'esercito si dissetò e, riprese le forze, sconfisse i Saraceni. Vicino al fico per ringraziare la Madonna venne eretto il primo tempio cristiano dedicato alla Madonna del Fico e del Fonte. Il paladino battezzò quella zona con il nome di Rivinuta, acqua rinvenuta. I cristiani superstiti scesero dal Monte e formarono il primo nucleo di un nuovo paese.
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Duomo di San Giacomo, Chiesa Madre, 1632. Chiesa della Madonna del Fico o del Fonte, tempio edificato dal Gran Conte Ruggero nel 1086, oggi Santuario di Maria Santissima Assunta in Cielo e convento dell'Ordine dei frati minori. Chiesa di San Giuseppe. Chiesa della Madonna di Fatima. Chiesa di San Michele. Chiesa di Santa Croce. Chiesa della Sacra Famiglia. Ravanusa è anche chiamata città del Monte Saraceno, dal nome della collina che sorge nelle sue immediate vicinanze. L'appellativo, attribuito con orgoglio a questo paese dall'Amministrazione Comunale, è legato alla ricchissima storia della collina.
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Il 15 agosto si celebra la grande festa di Maria SS. Assunta in cielo nei confronti della quale i ravanusani nutrono una grande devozione. La Madonna viene portata in processione dai fedeli con grande solennità. La festa viene detta "festa di mezz'agustu" perché cade a metà di agosto e dura una settimana. Il santo patrono è San Vito e si celebra il 15 giugno. Gli abitanti del comune di Ravanusa vengono soprannominati ‘ncacinati’, perché in quanto lavoratori delle miniere, tornavano sempre imbiancati, ovvero tutti ricoperti di calce.
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Sorge a est di Agrigento, capoluogo della medesima provincia, a sud di Caltanissetta e di Sommatino (CL), a nord della vicina Licata e a est della vicinissima, distante solamente 4 km, Campobello di Licata, con la quale sembra formare un unico agglomerato urbano. Il territorio comunale si estende per 49,57 km, luogo di noti ritrovamenti archeologici di origine greca.
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