Castrofilippo, in breve
Castrofilippo (Castrufilippu in siciliano) è un comune italiano di 2 534 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
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Gli antenati degli attuali abitanti di Castrofilippo furono genti preistoriche (molto preistoriche), greche e romane che abitarono, nelle varie epoche, luoghi situati attorno a quello che è il sito odierno del comune. Successivamente un altro importante gruppo etnico si inserisce di prepotenza, così come per altri paesi e città di Sicilia, nella storia di Castrofilippo; si tratta dell'invasione degli arabi. Gli arabi probabilmente riutilizzarono la fortificazione di possibile origine bizantina che sorge sull'attuale monte Castellaccio sito a circa 500 metri a nord di Castrofilippo, circondato da terre fertilissime coltivate da questo popolo.
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I lavori di costruzione della chiesa Madrice ebbero fine nel 1634 e l'anno dopo fu fondata l'Arcipretura. Il patrono fondatore fu Maurizio Monreale, duca di Castrofilippo: la chiesa era più piccola (metri 20x8) dell'attuale, infatti mancavano ancora il coro e le due cappelle laterali. Essa inoltre era più bassa, non aveva l'oratorio, e la torre campanaria terminava a tronco di piramide. Nel 1748 la visita di mons. Lorenzo Gioeni, trovo la chiesa in cattivo stato. Il vescovo ordinò, tra le altre cose, di allontanare l'epigrafe della sepoltura di Domenico Monreale VI duca di Castrofilippo (morto il 12 ottobre 1746) situata vicino all'altare maggiore. Nel 1848 la chiesa fu ingrandita: si elevò il soffitto si costruì il coro, con le offerte e il lavoro dei fedeli.
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Il santo patrono è Sant'Antonio Abate, la cui festa si svolge il 17 gennaio di ogni anno. Non bisogna dimenticare che San Antonio è considerato protettore non solo degli uomini ma anche degli animali e dei prodotti dell'agricoltura, in attesa della benedizione, che viene effettuata all'aperto. Essa è rivolta prima ai fedeli, poi al pane, agli animali e ai prodotti della terra. Il pane viene confezionato come un ex voto, così possono essere ammirati pani che imitano le parti del corpo miracolate, il pane viene distribuito ai parenti e agli amici, ma soprattutto agli ammalati. È uno spettacolo di indubbio effetto vedere tanti muli, asini, cavalli, capre, agnelli, cani, stare mansueti nella piazza, in attesa della benedizione.
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L'asse portante dell'economia di Castrofilippo è rappresentata dalla coltivazione dell'uva da tavola. La varietà più diffusa è l'uva Italia, che viene raccolta in un periodo concentrato, creando così un'inflazione del mercato. Un altro settore frutticolo importante per l'economia locale è rappresentato dalla produzione di pesche. Dopo il settore frutticolo, grande importanza ha avuto ed ha ancora a Castrofilippo il settore orticolo, conosciuto nelle zone limitrofe e anche oltre, per la produzione di cipolle e aglio. Il territorio del comune è compreso nella zona di produzione del Pistacchio di Raffadali D.O.P. Altra fonte di reddito importante dell'economia di Castrofilippo, è rappresentata dal settore della ristorazione.
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